Migliori Sci Da Scialpinismo : Guida e Top 4


I migliori sci da scialpinismo comprendono molti modelli in quanto raggruppano diverse categorie tra loro differenti.

Prima di avventurarci nelle nostre Super Recensioni, è buona cosa distinguere tra le diverse classificazioni possibili.

Gli sci da scialpinismo non vanno confusi con quelli da sci alpino, i quali sono un po’ più pesanti e con un attacco diverso.

Lo scialpinismo prevede un attrezzo più leggero dotato di attacchi più mobili, meno bloccati, in modo che sia possibile migliorare i movimenti in salita.

Anche la parte a contatto con la neve è diversa e gli sci da scialpinismo vedono applicata una “pelle di foca” (oggi sintetica) che aiuta la presa proprio nei tratti in salita, per poi essere staccata durante le discese.

Questo vale ovviamente nelle specialità che contemplano la salita.

La lunghezza di un paio di sci da alpinismo (che non è lo sci alpino), deve essere inferiore indicativamente di 10 centimetri rispetto all’altezza dello sciatore, ma è consigliabile considerare anche la corporatura e il peso del soggetto, in quanto, una scelta sbagliata dell’attrezzatura può comportare una minore stabilità nelle discese e nell’affrontare una curva.


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Se il tratto da affrontare richiede impegno e non è tra i più semplici è meglio preferire uno sci leggero con una ridotta sciancratura, diversamente, se si preferisce la neve fresca e poco battuta, uno sci più largo favorisce il cosiddetto galleggiamento, dando maggiore stabilità.

Il Miglior Sci da Scialpinismo : La Nostra Scelta!

Il primo modello recensito è il Movement Session 89 (Link Rapido al prodotto Su Decathlon) ed è quello da noi preferito, per versatilità e perché capace di dare ottime prestazioni.

Un buon marchio abbinato ad un buon prodotto, anche se richiede comunque un profilo di sciatore intermedio.

Grande feeling con l’attrezzo, ottima presa e stabilità, sicuro e affidabile.

Lo sci è equilibrato in ogni sua caratteristica e regala grandi sensazioni: tecnica e divertimento sono assicurati.


Recensioni Dei Migliori Sci da Scialpinismo : Top 4!

Recensire sci da alpinismo non è certo semplice.

Sono veramente diversi i profili che desiderano approcciarsi a questa disciplina o che ne fanno parte.

La variabile peso è quella che solitamente prevale, ma le considerazioni di compromesso sono all’ordine del giorno proprio perché è una tipologia di sci che permette di affrontare sia le salite che le discese e i produttori devono dunque compiere delle scelte di progetto, scegliendo cosa privilegiare.


1) Movement Session 89

Se pensate di dover affrontare percorsi caratterizzati dalla presenza di neve variabile, allora questi Movement Session 89 sono la risposta più giusta.

Per la costruzione è stato utilizzato il Carbon 5, un materiale che offre leggerezza, dinamismo e buona maneggevolezza, oltre ad un ottimo controllo quando aumenta la velocità della sciata.

Niente male gli attacchi e le pelli sono già sagomate per essere agganciate in modo da offrire la giusta presa sulla neve.

Questo modello di sci ha nella versatilità uno dei suoi punti di forza e viene privilegiato da sciatori di livello intermedio.

Il legno di pioppo dona leggerezza, il fianchetto è diritto e il materiale di rinforzo è il carbonio.

Linea accattivante per quanto concerne il design e feeling immediato con questo sci che appare equilibrato, reattivo e del giusto peso, indicato specialmente per la fase di discesa, adattandosi a diversi tipi di fondo.

Se c’è una situazione preferita per questa attrezzatura da scialpinismo è sicuramente quella che prevede ripidi pendii (soprattutto di media lunghezza) e neve dura, con la presenza di qualche curva da gestire facilmente con questi mezzi ai piedi.

Non serve grande fatica per ritrovare la traiettoria ideale, specialmente dopo aver percorso traiettorie curvilinee a medio raggio in modo sicuro e stabile.

Lo sci si dimostra affidabile e l’unica pecca è forse relativa al cambio di direzione in stile slalom, dove viene richiesto uno sforzo fisico superiore.

La lunghezza e la larghezza di questi sci sono ideali per tracciati coperti da neve poco battuta, anche se il freeride puramente avventuroso non è il terreno loro preferito.

Il ponte è una parte importante degli sci e quello dei Session 89 rappresenta un ottimo compromesso per garantire allo sci maneggevolezza e presa.

Gli attacchi regolabili permettono di trovare la giusta posizione indipendentemente dalla misura di scarpone.

Lo sciatore intermedio troverà grande agio e beneficio dallo sci Movement Session 89 e potrà acquistarlo da Decathlon ad un prezzo vantaggioso, comprensivo delle pelli, realizzate al 65% in mohair e al 35% in sintetico.

  • Pro : Equilibrio, versatilità, buona reattività su fondi duri, design, qualità costruttiva.
  • Contro : Non adatto a principianti, poco consigliato per percorsi in salita, soffre i cambi di direzione in rapida sequenza.

2) Dynastar Vertical Deer

Questo è uno sci da alpinismo di livello grazie all’inerti in fibra di carbonio che lo rendono efficace sulla neve dura e moto dinamico sulle pendenze.

La spatola è sottile e lo sci appare bilanciato, favorevole alla sciata su fondi differenti.

Esteticamente è molto bello e chi ama il colore scuro apprezzerà tantissimo, al punto che pare quasi un attrezzo elegante, dal look incredibilmente accattivante.

La costruzione comporta grande precisione d’uso e lo rende idoneo per chi ama le escursioni sciistiche, rompendo un po’ le righe dello scialpinismo classico.

Il comportamento sulla neve si presenta sincero e lineare e il merito va anche alla leggerezza di questo modello di un marchio prestigioso e rinomato.

Il prodotto è sviluppato per lo sciatore che ha ambizione di migliorare i suoi percorsi e la sua tecnica.

Per calzare questo sci non serve un’esperienza datata, ma semplicemente basta il desiderio di andare oltre il classico compitino. (Maggiori immagini e prezzi qui su Decathlon)

Il target di riferimento è certamente un livello intermedio, ma non troppo impegnativo e lo si intuisce dalla coda dello sci, che si mostra piatta per favorire maggiore aderenza sulla neve, rilasciando una discreta sensazione negli appoggi e in perfetta stabilità.

Le pelli fornite con il pacchetto di acquisto sono pretagliate con lo scopo semplificare l’ancoraggio allo sci, e anche gli attacchi consigliati (con regolazione inclusa) sono ideali per avere maggiore flessibilità.

A proposito di attacchi: la scelta è varia e a seconda della disciplina preferita è possibile optare per attacchi differenti.

  • Pro : Universalità dello sci, adatto per chi vuole migliorare il proprio stile di sciata, sensazioni percepite, maneggevolezza.
  • Contro : Non ha grandi aspetti tecnici di rilievo.

3) Decathlon Wedze MT 500

Anche in questo caso Decathlon presenta uno dei migliori sci da scialpinismo di fascia media, con una chiara vocazione alla percorrenza di sentieri selvaggi tipici del fuoripista su tracciati di media – alta montagna.

Forse è proprio questo il vero sci alpinismo come molti lo interpretano e questi sci Wedze MT 500 (Qui su Decathlon il prezzo e ulteriori Immagini) rispecchiano proprio questa idea di naturalezza quasi selvaggia, tra alberi di boschi innevati e percorsi fatti di continui saliscendi.

Qualcuno definisce tutto questo Mountain Touring proprio per la versatilità dei percorsi e per l’andatura turistica richiesta al fine di apprezzare la totale immersione nella natura.

Non è uno sci pensato per le grandi salite, ma predilige tratti in discesa, magari alternati a brevi picchi.

Il peso non è certo tra i più ridotti a disposizione e il ponte alto dona maggior presa sulla neve a dispetto di un ponte basso che invece fornisce invece una più elevata maneggevolezza.

Avendo un ponte alto, la potenza in uscita di curva riesce ad essere maggiore rispetto a modelli concorrenti, ma per questo va controllata con la tecnica di sciata e con una adeguata preparazione.

Ciò significa che questo tipo di sci non è certo adeguato a principianti:

Decathlon punta, con questo modello MT 500, ad una clientela di livello.

Anche perché, è corretto e doveroso affermarlo, sentieri selvaggi, magari non segnalati, non sono per principianti.

Anche per questo il modello in questione mira ad avere caratteristiche differenti e più marcate, di più alto spicco.

Non fatevi però spaventare da queste considerazioni:

Wedze MT 500 sono sci pensati per lo sciatore intermedio con esperienza e con buone capacità sciistiche, che sa gestire attrezzi impegnativi con disinvoltura, ma con questi strumenti ai piedi è anche più semplice migliorare.

  • Pro : Estetica, rapporto qualità – prezzo, uscita di curva potente, ideale per il fuoripista turistico.
  • Contro : Peso, poco consigliati per le salite, poco maneggevole.

4) Movement Go 100 TI

Sci di qualità i Movement Go 100 TI, versatili per scialpinismo e freeride.

Questa caratteristica porta ad avere uno sci tendenzialmente largo e capace di galleggiare sulla neve fresca e questo comporta grande versatilità d’uso anche se l’utilizzo è maggiormente indicato per sciatori dotati di un buon livello di tecnica e di esperienza.

La costruzione è il punto di forza di questo modello, grazie alla tecnologia CTS Light che abbina il nucleo in legno a inserti rinforzanti realizzati in ABS.

Il sistema funge da riduttore di vibrazioni all’interno di uno sci leggero.

Questo è anche merito del Titanal, ossia due ulteriori inserimenti comprendenti un nucleo in legno che donano grande stabilità e potenza al tempo stesso.

I cambi di direzione e di velocità sono più intuitivi e immediati, esaltatida una risposta reattiva degli sci.

Il profilo dello sci rocker – ponte – rocker favorisce il galleggiamento e la presa sulla neve fresca.

Per come è concepito lo sci, le salite non sono proprio il terreno preferito dai Movement Go 100 TI.

Questi sci, abbinati a degli attacchi appositi, sono dotati di grande resa in molteplici situazioni.

Il prezzo è più elevato degli altri modelli recensiti, ma la qualità si paga e questo modello vale tutto ciò che costa. (Su Decathlon potete vedere il prezzo Odierno)

  • Pro : Costruzione e tecnologia, adattabilità su neve fresca, leggerezza, stabilità, potenza.
  • Contro : Sci per esperti, uso un po’ limitato nelle salite.

I Diversi profili di Sciatore da Scialpinismo

Come accennato esistono diverse tipologie di sci e di sciatori amanti dello scialpinismo.

Prima di scegliere l’attrezzatura più giusta è utile inquadrare le diverse categorie, trovando il profilo più giusto di sciatore.

Quindi, una volta individuata la classificazione più consona, è possibile passare alla scelta dell’attrezzatura.

Scialpinismo da Agonista:

I migliori sci da scialpinismo appartenenti a questa classe, sono modelli da gara, adatti a chi è dotato di grande livello tecnico con capacità ed esperienza per affrontare percorsi sia in discesa che in salita.

Della categoria fanno parte anche persone che, pur non essendo espertissime della disciplina, desiderano migliorare le proprie prestazioni sciistiche in salita, avendo comunque già un livello di esperienza medio alto.

In questo caso servono sci molto leggeri, in grado di dare risposte dinamiche anche nella fase di discesa, la quale viene solitamente affrontata in velocità e utilizzata per rilassare la muscolatura prima della nuova risalita.

Scialpinismo Sportivo:

Per fare un esempio di ciò che si intende per scialpinismo sportivo basta pensare alle guide del Soccorso Alpino.

Persone dotate di grande praticità, veramente capaci di sciare con buona tecnica, ma senza avere obiettivi agonistici.

Il profilo di questo tipo di sciatore prevede grande abilità per le salite, ma apprezza tantissimo i diversi saliscendi che in montagna si trovano.

Se non siete una guida alpina, ma vi sentite appartenenti allo scialpinismo sportivo, significa che adorate la montagna e vi piace viverla con gli sci ai piedi.

Anche in questo caso lo sci è piuttosto leggero per agevolare il passaggio nei tratti in salita.

Scialpinismo Classico:

In questa categoria rientrano gli sci che non sono propriamente leggeri.

Il peso non è qui rilevante e a farla da padrone è la passione.

Solitamente l’amante dello scialpinismo classico è un personaggio non più giovanissimo che non cerca certo tecnica e prestazione, ma che desidera vivere la montagna in maniera turistica, sopra un paio di sci.

Per praticare lo scialpinismo classico non è necessaria un’attrezzatura ultra moderna e nemmeno si trae molto vantaggio dai materiali innovativi (anche se comunque agevolano la pratica).

Scialpinismo Moderno:

Potremmo paragonarlo allo scialpinismo sportivo, ma al contrario. Potrebbe esserne l’antitesi.

Lo scialpinismo moderno privilegia sci che offrono il loro meglio in discesa, a scapito di una maggior fatica nei tratti in salita.

I maligni sostengono che questo genere di sci sia destinato allo sciatore abbastanza pigro, dotato però di buona tecnica e amante della velocità.

Sono sci che si possono utilizzare anche in lunghe escursioni grazie ai materiali più innovativi e performanti, che facilitano il compito e migliorano il comfort.

Scialpinismo Freeride:

Il freeride è uno stile che contempla la sciata fuoripista, su neve fresca o poco battuta.

Prevalentemente viene apprezzata e vissuta la discesa, mentre la salita interessa un tempo minore.

Con questo genere di sci percorrere tratti ripidi può diventare realmente faticoso poiché l’attrezzo premia le prestazioni in discesa.

Non è tipicamente uno sci leggero, ma al contrario, appare piuttosto strutturato e largo per poter meglio controllare l’attrezzo su neve fresca, specialmente in discesa.


Domande e Risposte


Che differenza c’è tra Sci Alpino e Scialpinismo?

Anche se le due discipline si assomigliano, almeno a livello di fonia per l’assonanza del nome, sono in realtà differenti.

Lo sci alpino è uno sport che fonda la sua caratteristica principale sulla discesa, privilegiando la tecnica, l’impostazione delle curve, la ricerca di una sciata stilisticamente perfetta, grazie alla quale è possibile ottenere ottimi tempi cronometrici.

La vocazione è agonistica e racing.

Tale sport ha una coppa del mondo, è disciplina olimpica e la pratica viene effettuata esclusivamente in discesa su piste di neve battuta oppure artificiale.

Non è contemplata la salita.

Diversamente, lo sci alpinismo prevede fondamentalmente la passione per la montagna, a discapito del rilievo cronometrico.

Il movimento tecnico è composto da diverse fasi, tra cui quelle che caratterizzano la risalita in tratti poco battuti.

Lo scopo dello sci alpinismo è andare oltre le piste, ritrovando l’armonia della montagna e della sua natura, la tranquillità, la pace, il silenzio.

La salita su neve fresca contempla l’uso di pelli particolari da agganciare sotto agli sci, mentre la discesa viene affrontata con una tecnica molto simile a quella del freeride (fuoripista).

Immaginate le differenze tra una corsa atletica ad esempio sul 400 metri in pista e il trekking in montagna.

Le medesime differenze possono equipararsi tra lo sci alpino e lo scialpinismo.

Che differenze c’è tra Sci di Fondo e Scialpinismo?

Già abbiamo chiarito il concetto di scialpinismo.

Lo sci di fondo, invece, appartiene allo sci nordico e nonostante contempli la presenza di salite, seppure brevi e di poca pendenza, vi è sempre il fattore tempo sul giro che fa la differenza.

L’aspetto agonistico e racing prevale nello sci di fondo.

Inoltre cambia anche la tecnica del gesto tecnico, il quale avviene sempre su neve battuta o all’interno di tracce.

Lo sci alpinismo è invece più irregolare, spontaneo, con passaggi anche in luoghi incontaminati, selvaggi e spesso mai preparati al passaggio.

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Mario Conti

Ciao! Mi chiamo Mario Conti e sono il Fondatore e Amministratore del Sito. Negli ultimi 10 anni ho praticando un'infinità di Sport su Tavola, la mia missione è quella di far conoscere a tutti gli Sport che amo.

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